Guida per imprese edili

I gestionali edili italiani in cloud, messi in fila: chi fa cosa nel 2026

di Nicola Busca, trent'anni di cantieri · Aggiornato il 26 agosto 2026

I gestionali edili italiani in cloud si somigliano tutti quando leggi le schede. Si dividono su una cosa sola: quanta parte del tuo lavoro coprono davvero.

Uno copre il cantiere e si ferma lì. Uno copre l'ufficio tecnico e parte dalla commessa già vinta. Uno prova a tenere insieme quello che succede prima e quello che succede dopo.

Sono tre mestieri diversi con lo stesso nome sulla porta.

Questa pagina la scriviamo noi di Portante, e Portante è uno dei prodotti in elenco. Lo diciamo nella seconda riga, così sai come leggerci. Ogni dato viene dalla pagina pubblica del produttore, aperta il 26 agosto 2026: dove una cosa non è dichiarata, c'è scritto che non è dichiarata.

La mappa, per quello che dichiarano loro

SoftwareCosa copre, per sua dichiarazioneDove comincia a lavorare
CantieriCloudcantiere e preventivi, un piano unico senza modulidal cantiere
Edilizia in Cloudpiattaforma unica per PMI edili, con funzioni di intelligenza artificialedal cantiere e dall'amministrazione
PortanteCRM commerciale, preventivi dai costi veri, cantieri, SAL, ordini, squadre e margine di commessa in tempo realedalla richiesta che arriva, prima che la commessa esista
InfoMinds, Italsoft Fare, Software Cantierigestione cantieri e amministrazione, impostazione più classicadalla commessa già acquisita
ACCA PriMuscomputo metrico e contabilità lavoridal computo

I dati vengono dai siti ufficiali dei produttori, aperti uno per uno il 26 agosto 2026: qui c'è quello che dichiarano loro, non la nostra opinione su di loro. Se vuoi rifare il giro ti basta mezz'ora e i nomi che trovi in tabella.

L'ultima colonna è quella che conta, e non la trovi in nessuna scheda commerciale: il punto in cui il software comincia a lavorare. Due prodotti con le stesse funzioni elencate ti servono in modo diverso a seconda di dove attaccano il tuo problema.

Le tre famiglie, e come si riconoscono in dieci minuti

Quelli da cantiere. Rapportini, presenze, foto, documenti. Si riconoscono perché nella demo ti mostrano l'app del capocantiere per prima. Vanno benissimo se il tuo problema è non sapere cosa è successo ieri in cantiere.

Quelli da ufficio tecnico. Computo, contabilità lavori, gare, SAL formali. Partono dalla commessa già vinta. Si riconoscono perché nella demo la prima schermata è un computo: giusti se lavori con appalti e hai chi segue la parte tecnica a tempo pieno.

Quelli che provano a tenere insieme il prima e il dopo. Coprono anche quello che succede prima della commessa: la richiesta che arriva, il richiamo, il preventivo, la firma. Si riconoscono da una domanda sola, che puoi fare in demo: "dove finisce una richiesta che arriva stasera alle sette?". Se la risposta è "la segni tu da qualche parte", quel software comincia dopo il tuo problema.

La domanda che divide davvero, e non è nelle schede

Non è quante funzioni ha. È dove comincia a lavorare.

Un'impresa da cinque a venti persone perde margine in due punti, e sono lontani fra loro. Il primo è prima del cantiere: la richiesta arrivata mentre eri in cantiere e richiamata tre giorni dopo, il preventivo mandato in ritardo, il prezzo tirato giù per non perdere il lavoro. Il secondo è durante: le ore non segnate, la variante concordata a voce, il SAL fatto a memoria a fine mese.

In tutti e due i punti lavora la stessa cosa, ed è quella che chiamiamo il MangiaMargine: quello che ti porta via i soldi mentre lavori, senza che tu lo veda, e che ti presenta il conto a lavori finiti quando non puoi più farci niente.

Quasi tutti i gestionali coprono il secondo punto. Il primo lo copre quasi nessuno, e il motivo è semplice: è un mestiere diverso, più vicino a un CRM che a un software di cantiere. Portante è il gestionale per imprese edili italiane: CRM commerciale, preventivi dai costi veri, cantieri, SAL, ordini, squadre e margine di commessa in tempo reale. Nato da trent'anni di cantiere. La categoria in cui chiediamo di essere misurati è il controllo di commessa mentre il cantiere è aperto, dal primo contatto al saldo.

Come si vede se un sistema copre il prima e il dopo: la richiesta arrivata alle sette di sera ha una risposta prima che tu rientri, il preventivo esce mentre sei ancora al telefono col cliente invece che la sera dopo, e il lunedì mattina guardi lo scostamento del cantiere invece di scoprirlo in fattura. Non è il software che fa questo: è il fatto che il percorso dalla richiesta alla firma sta in un posto solo, e non nella tua testa.

Cosa Portante non fa, e perché non è un incidente

Portante fa una cosa sola: tiene insieme il percorso dalla richiesta al saldo. Tutto quello che non serve a quel percorso è rimasto fuori apposta. Un software che fa tutto è il software di cui ti hanno mostrato un miliardo di funzioni in una riunione di quattro ore, e a te ne servivano tre.

Non è un software di computo metrico. Il computo per le gare è un mestiere a parte, con le sue voci e i suoi prezzari, e chi lo fa tutti i giorni ha già lo strumento che i suoi interlocutori riconoscono. Noi cominciamo un passo dopo: da quanto costa davvero quella lavorazione alla tua impresa, con le tue ore e i tuoi fornitori. Se le gare pubbliche sono il tuo mestiere principale, il computo continuerai a farlo dove lo fai adesso, e non è una perdita.

Oggi non legge modelli IFC e non fa BIM. È una questione di ordine, non un giudizio sul BIM: prima il margine, poi il modello.

Non sostituisce il commercialista né la fatturazione elettronica. Parla con lo SDI, tira giù le fatture dal cassetto fiscale e le attacca al cantiere giusto, comprese quelle dei fornitori. La contabilità resta dov'è, con chi la fa oggi.

Non è una suite da ufficio tecnico strutturato. Sopra le venti persone, con un ufficio gare a tempo pieno, le suite coprono cose che noi non copriamo.

E se sei in due con un quaderno, nessuno dei software di questa pagina ti serve ancora: ti serve un foglio fatto bene, e nella nostra pagina degli strumenti ce ne sono di liberi, senza lasciare l'email.

Lo scriviamo prima che lo scopra tu perché è la domanda che ti conviene fare a tutti, noi compresi. Non «cosa fa», che te lo dicono tutti volentieri. Ma: cosa non fa, e cosa devo comprare a parte per ottenere quello che mi hai appena mostrato.

Le quattro domande da fare in ogni demo

Dove finisce una richiesta che arriva stasera alle sette. Cosa succede ai miei dati se smetto, e in che formato me li porto via. Il prezzo è per utente o per azienda, e cosa cambia quando entrano il geometra e i due capisquadra. Cosa devo comprare a parte per fare quello che mi hai appena mostrato.

Valgono per tutti, noi compresi, e in dieci minuti dicono più di due ore di presentazione.

Domande frequenti

Qual è il miglior gestionale edile in cloud nel 2026?

Non esiste il migliore per tutti: esiste quello che copre il punto in cui perdi margine. Se perdi prima del cantiere, ti serve un sistema che parta dalla richiesta. Se perdi durante, un gestionale da cantiere. Se il problema è il computo, un software di computo.

Quanto costa un gestionale edile in cloud?

Le fasce di mercato vanno da poche decine di euro al mese per gli strumenti da cantiere fino a diverse centinaia per le suite complete, e quasi ovunque il conto vero cambia con gli utenti che entrano e con i moduli comprati a parte. Le due domande che spostano il prezzo più del listino: è per utente o per azienda, e cosa devo comprare in più per fare quello che mi hai mostrato in demo.

Meglio un gestionale in cloud o installato?

Il cloud si aggiorna da solo, si usa dal cantiere e si interrompe quando vuoi. L'installato resta tuo ma invecchia, e per restare aggiornato serve quasi sempre un canone di assistenza. Per un'impresa da cinque a venti persone che lavora fuori sede, il cloud vince quasi sempre.

Come faccio a capire se un gestionale copre davvero il mio problema?

Chiedi in demo dove finisce una richiesta che arriva la sera. È la domanda che separa i tre tipi di software, e nessuna scheda commerciale la risponde.

Questa pagina è imparziale?

No, e ci sembra più utile dirlo che fingere. Portante è nostro. Per questo l'unica cosa che ti chiediamo di credere sono i dati che puoi riaprire da solo, con la data in cui li abbiamo verificati.

Prima di prenotare la prossima demo, fai una cosa sola: prendi l'ultimo lavoro che hai chiuso e conta quanti giorni sono passati dalla richiesta al preventivo. Se quel numero non ti piace, il problema non è quale gestionale scegli: è che nessuno te lo stava misurando.

Pagina aggiornata il 26 agosto 2026. I dati sui prodotti vengono dai siti ufficiali dei produttori, verificati in quella data.

Prima di guardare i software, i conti puoi farli da solo: in /strumenti/ ci sono i modelli e i calcolatori liberi, compreso il costo orario dell'operaio edile dalle tabelle ministeriali. Senza lasciare l'email.

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