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Ferie e permessi in un'impresa edile: come gestirli senza foglietti

In Portante l'operaio chiede ferie e permessi dal telefono, l'ufficio approva o respinge da un campanello, e il giorno finisce nel cartellino senza che nessuno lo ricopi. Qui trovi cosa si deve registrare in un'impresa edile, dove le richieste si perdono e come tenerle in un posto solo.

di Nicola Busca, trent'anni di cantieri · Aggiornato il 16 ottobre 2026

La risposta breve

Ferie e permessi si gestiscono bene quando la richiesta nasce dove sta l'operaio, cioè sul telefono, e la risposta resta scritta in un posto solo. In Portante l'operaio sceglie i giorni e il tipo di assenza dalla pagina delle sue ore, l'ufficio vede la richiesta nel campanello e la approva o la respinge, e il giorno compare nel cartellino del mese. Chi chiede a voce in cantiere o lascia un foglietto sul cruscotto del furgone ottiene lo stesso risultato solo se qualcuno si ricorda di scriverlo.

Quali assenze si registrano, e chi decide

Le assenze non sono tutte uguali, e il motivo per cui conta distinguerle è semplice: alcune le chiede il lavoratore e le decide l'ufficio, altre sono fatti già successi e vanno solo registrati, altre ancora le decide l'impresa. Portante le tiene separate così.

  • Ferie e permessi. Li chiede il lavoratore, la richiesta nasce «in attesa» e l'ufficio decide.
  • Permesso della legge 104 e congedo parentale. Sono diritti del lavoratore: li può chiedere dal telefono come gli altri permessi.
  • Malattia e infortunio. Sono fatti già successi: il lavoratore li segnala, nascono già registrati e non c'è niente da approvare. Si salva solo la data, mai un dettaglio sanitario.
  • Trasferta e fermo per maltempo. Le segna l'ufficio: non sono una cosa che l'operaio chiede.

Dove le richieste si perdono

Il caso tipico è questo. L'operaio dice al capocantiere «giovedì e venerdì non ci sono», il capocantiere se lo ricorda, in ufficio nessuno lo sa. A fine mese le ore di quei due giorni mancano, qualcuno chiama, qualcun altro cerca un messaggio vecchio di tre settimane. Il problema non è la cattiva volontà, è che la richiesta non ha mai avuto un posto dove stare.

Un foglio condiviso risolve metà del problema: la richiesta ha un posto, ma qualcuno deve compilarlo, e chi sta su un ponteggio non apre un foglio. Per questo la richiesta deve partire dal telefono dell'operaio, nello stesso punto dove guarda le sue ore.

Come lo fa Portante

  • La richiesta parte dal telefono. L'operaio apre la pagina delle sue ore, sceglie il tipo (ferie, permesso, permesso L. 104, congedo parentale), il primo e l'ultimo giorno, e manda.
  • Il preavviso è un avviso, non un blocco. Portante parte con 7 giorni per le ferie e 3 per i permessi, e li cambi tu da Impostazioni, alla pagina Personale. Se la richiesta arriva con meno anticipo, lo dice; non la rifiuta. Chi blocca duro si ritrova le richieste per telefono, cioè fuori dal programma.
  • L'ufficio decide dal campanello. Ogni richiesta ha i suoi tasti, Approva e Respingi. Respingere chiede il motivo: un no senza motivo non è una risposta. Dopo la decisione la riga sparisce dal campanello.
  • La richiesta non decisa si vede. Finché nessuno l'ha approvata, quel giorno nel cartellino resta «da sistemare». Così non si arriva a fine mese con ferie chieste e mai guardate.
  • L'assenza approvata entra nel cartellino. Le ore del mese e le assenze stanno nello stesso conto, e le assenze compaiono anche nella pagina Squadra, accanto ai cantieri.
  • Il telefono bloccato non racconta la vita di nessuno. Sullo schermo bloccato un congedo parentale si legge come «un permesso». I tipi sanitari non portano mai dettagli.

Le assenze approvate si leggono nel cartellino del mese, che si scarica in Excel o in PDF e si manda a chi tiene le buste paga.

Tre regole che Portante applica al posto tuo

  • Un solo posto per le richieste. In Portante è il campanello: niente chat, niente foglio che resta indietro.
  • Un tempo di risposta. Le richieste non decise restano in vista e tengono il giorno «da sistemare» nel cartellino.
  • Il motivo del no, sempre scritto. Portante lo chiede quando premi Respingi.

Domande frequenti

Come si gestiscono le ferie degli operai in un'impresa edile?

Con una richiesta scritta che parte dal lavoratore e una risposta scritta dell'ufficio. In Portante l'operaio la manda dal telefono, l'ufficio approva o respinge dal campanello e il giorno finisce nel cartellino.

L'operaio può chiedere un permesso dal telefono?

Sì. Dalla pagina delle sue ore sceglie il tipo di assenza e i giorni. Ferie, permessi, permesso L. 104 e congedo parentale si chiedono; malattia e infortunio si segnalano.

Cosa succede se la richiesta arriva con poco preavviso?

Portante avvisa che il preavviso è più corto di quello impostato, ma non blocca la richiesta. Decide l'ufficio, caso per caso.

Come si respinge una richiesta?

Con il tasto Respingi nel campanello. Il programma chiede il motivo, perché un rifiuto senza motivo non è una risposta.

Le assenze finiscono nel cartellino?

Sì. L'assenza approvata copre il giorno nel cartellino del mese. Una richiesta non ancora decisa lascia il giorno «da sistemare».

La malattia si approva?

No, è un fatto già successo: il lavoratore la segnala e nasce registrata. Si salva solo la data, senza dettagli sanitari.

Guarda le richieste di ferie in Portante in 30 minuti

Una richiesta dal telefono dell'operaio, il campanello dell'ufficio e il giorno che compare nel cartellino.

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