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Congruità della manodopera: le percentuali e il calcolo

La congruità della manodopera (DM 143/2021) chiede che il costo del lavoro denunciato alle Casse Edili non scenda sotto una percentuale minima del valore dell'opera: 14,28% per la nuova edilizia civile, 22% per la ristrutturazione di edifici civili, 30% per il restauro dei beni tutelati, fino al 35% per le superfici decorate del patrimonio culturale (OS2-A). Vale per tutti i cantieri pubblici e per i privati da 70.000 euro in su. Se il conto non torna, il DURC di congruità non esce e il saldo si blocca. Qui sotto: le voci principali della tabella e il calcolatore per sapere subito se ci sei dentro.

di Nicola Busca, trent'anni di cantieri · Aggiornato il 2 agosto 2026

La tabella ufficiale delle percentuali minime

È l'allegato al decreto del Ministero del Lavoro n. 143 del 25 giugno 2021, che recepisce l'accordo delle parti sociali dell'edilizia del 10 settembre 2020. La percentuale si applica al valore complessivo dell'opera (per i lavori privati, al valore dichiarato in notifica preliminare o nel contratto):

Categoria di lavoriManodopera minima sul valore dell'opera
OG1 · Nuova edilizia civile (impianti e forniture compresi)14,28%
OG1 · Nuova edilizia industriale (esclusi impianti)5,36%
Ristrutturazione di edifici civili22,00%
Ristrutturazione di edifici industriali (esclusi impianti)6,69%
OG2 · Restauro e manutenzione di beni tutelati30,00%

Attenzione alle categorie specialistiche. Questa è la tabella di partenza del DM 143/2021: quella applicata oggi da CNCE EdilConnect, in vigore dal 27 maggio 2024, ha 41 voci (finiture OS7 18%, impermeabilizzazioni OS8 18%, demolizioni OS23 10%, verde OS24 20%, scavi archeologici OS25 30%...). Se lavori in una categoria specialistica, cerca la TUA riga sul portale CNCE prima di fare il conto: usare la percentuale sbagliata vuol dire trovarsi il DURC di congruità bloccato al saldo.

Il calcolatore: sei congruo?

Metti il valore dei lavori e la categoria. Ti dice quanta manodopera deve risultare denunciata, come minimo, a fine cantiere.

66.000 €manodopera minima da denunciare su questo cantiere

Con 300.000 € di ristrutturazione civile, sotto i 66.000 € di costo del lavoro denunciato il cantiere non è congruo.

Il confronto ufficiale lo fa la Cassa Edile su CNCE EdilConnect, contando la manodopera tua e dei subappaltatori. Questo calcolo ti dice prima dove atterri: il numero vero resta il loro.

Come funziona la verifica, in quattro passaggi

  • Vale per tutti i lavori pubblici e per i privati con valore complessivo da 70.000 euro in su.
  • Conta la manodopera di tutta la filiera: la tua più quella dei subappaltatori, come denunciata alle Casse Edili. Il cantiere è registrato su CNCE EdilConnect.
  • Il momento della verità è il saldo finale: l'attestazione di congruità va chiesta prima di erogarlo. Se il rapporto manodopera/valore è sotto la percentuale, niente attestazione.
  • Se non sei congruo la Cassa Edile ti invita a regolarizzare entro 15 giorni: o dimostri costi di manodopera ulteriori con documenti, o versi la differenza. Altrimenti l'esito negativo va alla banca dati e il DURC online ne risente.

Scarica il registro presenze che calcola la congruità, gratis

Foglio Excel con una riga per persona per giorno, ore ordinarie, straordinarie e festive, e il costo che si calcola da solo dalle tue tariffe. In fondo c'è il foglio che nessun altro modello ha: prende quelle ore e ti dice se il cantiere è congruo mentre è ancora aperto, con la differenza in euro e i 15 giorni. Nessuna email da lasciare.

Non sei congruo: cosa succede adesso

Qui quasi tutti si fermano al sì o al no. Ma chi cerca questa pagina di solito ha già ricevuto la lettera dalla Cassa Edile, e la domanda vera è un'altra: quanto devo versare, entro quando, e cosa mi succede se non lo faccio.

  1. Fino al 5% di scostamento, non versi niente. Si sana con una dichiarazione del direttore dei lavori che attesta il minor ricorso alla manodopera, spiegando perché: prefabbricati, lavorazioni ad alta incidenza di materiale, noli a caldo.
  2. Sopra il 5%, hai 15 giorni. Dalla richiesta della Cassa Edile per versare la differenza: quella cifra non è una multa, è contribuzione, e il calcolatore qui sopra te la dice in anticipo.
  3. Se non versi, finisci nella Banca Nazionale delle Imprese Irregolari e il DURC si blocca. Ed è qui che la cosa diventa grossa: un solo cantiere non congruo blocca il DURC dell'impresa su tutti gli altri cantieri, anche quelli in perfetta regola. Non incassi più niente da nessuna parte finché non è sistemato.
  4. Non serve che tu chieda l'attestazione perché parta il controllo. Dal 1° marzo 2023, se a fine lavori nessuno la chiede, il sistema apre la pratica da solo e manda il piano di regolarizzazione via PEC. Stare zitti non salva.

C'è anche una sanzione che riguarda chi paga, non chi esegue: da 1.000 a 5.000 euro al direttore dei lavori, o al committente se il direttore non c'è, che salda i lavori senza attestazione positiva. Vale la pena saperlo, perché è la ragione per cui certi committenti tengono fermo il saldo anche quando il lavoro è finito bene.

La congruità si gioca durante il cantiere, non alla fine

Quando la Cassa Edile ti scrive, il cantiere è finito e i giochi sono fatti. Se le ore denunciate non bastano, a quel punto puoi solo pagare la differenza o litigare coi documenti in mano. La partita vera si gioca mesi prima: sapere ogni settimana quante ore stai denunciando su quel cantiere e quanto valore stai maturando. Il rapporto fra i due numeri è la congruità che si sta formando.

È lo stesso registro che ti serve per il margine: le ore delle squadre caricate dal telefono, il SAL che dice quanto hai maturato, e il costo orario vero della tabella della manodopera. Chi tiene questi tre numeri in fila non scopre la congruità dalla lettera della Cassa Edile: la vede formarsi.

La congruità non è un modulo da compilare alla fine: è un rapporto fra due numeri che si muovono per tutto il cantiere.

Domande frequenti

La congruità vale anche per i lavori privati?

Sì, se il valore complessivo dell'opera è pari o superiore a 70.000 euro. Sotto quella soglia vale solo per i lavori pubblici, dove si applica sempre, a prescindere dall'importo.

Cosa succede se il cantiere non risulta congruo?

La Cassa Edile invita l'impresa a regolarizzare entro 15 giorni: si può dimostrare il costo di manodopera mancante con documentazione (per esempio lavorazioni particolari che hanno richiesto meno manodopera, o costi non transitati dalla denuncia) oppure versare la differenza. Senza regolarizzazione l'attestazione non esce, l'esito negativo viene segnalato e il DURC ne risente: per chi lavora in appalto pubblico o in subappalto è un blocco operativo.

La manodopera dei subappaltatori conta?

Sì: la verifica guarda l'intera filiera del cantiere. La manodopera denunciata dai subappaltatori si somma alla tua. Per questo conviene pretendere subappaltatori regolari con le denunce in ordine: se loro non denunciano, la congruità manca a te.

Come faccio a sapere prima se sono congruo?

Dividi la manodopera denunciata (tua più subappaltatori) per il valore dell'opera e confronta con la percentuale della tua categoria. Il calcolatore qui sopra fa questo conto. Il numero ufficiale però lo dà solo CNCE EdilConnect, dove il cantiere è registrato: il consiglio è controllare lì a metà cantiere, quando sei ancora in tempo a correggere.

Questo calcolo sostituisce la verifica ufficiale?

No, e non deve. La verifica che conta è quella della Cassa Edile su CNCE EdilConnect: questo calcolo serve a sapere in anticipo se sei lontano dalla soglia, non a certificare che sei a posto. Se il numero è al limite, il controllo vero va fatto prima di chiudere il cantiere, non dopo.

Quanto devo versare se non sono congruo?

La differenza fra il minimo e quello che hai denunciato, ma solo se lo scostamento supera il 5%. Sotto quella soglia si sana con una dichiarazione del direttore dei lavori, senza versare. Sopra, hai 15 giorni dalla richiesta della Cassa Edile: quella cifra è contribuzione, non una multa. Se non versi finisci nella Banca Nazionale delle Imprese Irregolari e il DURC si blocca su tutti i tuoi cantieri, anche quelli in regola.

Come si calcola la congruità della manodopera?

Si divide il costo della manodopera denunciato alle Casse Edili per il valore dell'opera, e il risultato deve essere almeno la percentuale della Tabella A del DM 143/2021 per quella categoria di lavori: il 14,28% per la nuova edilizia civile, il 22% per la ristrutturazione di edifici civili. Il costo della manodopera si prende dalle denunce mensili, non dalle ore stimate; il valore dell'opera è l'importo dei lavori edili al netto dell'IVA. Il calcolatore qui sopra fa questo conto, e il DM 143/2021 è linkato in pagina, così la percentuale la controlli alla fonte.

Le ore denunciate e il valore maturato, sotto gli occhi ogni settimana

Dentro Portante le ore delle squadre entrano dal telefono e il SAL dice quanto stai maturando: il rapporto che decide la congruità lo vedi formarsi, invece di scoprirlo dalla lettera della Cassa Edile.

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