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Giornale dei lavori: cosa scrivere ogni giorno, chi lo tiene e il modello Excel gratis

Il giornale dei lavori è il diario del cantiere, una riga per giornata. Negli appalti pubblici lo tiene il direttore dei lavori; l'impresa che ne tiene uno suo ha in mano le date quando si discute di proroghe, ritardi ed extra.

di Nicola Busca, trent'anni di cantieri · Aggiornato il 25 ottobre 2026

Il giornale dei lavori si compila così: una riga per ogni giornata di cantiere, scritta la sera stessa, con chi c'era e le ore, cosa si è fatto, i mezzi, il meteo e i fermi, i materiali arrivati e quello che è successo di fuori dall'ordinario: una visita, un ordine, una contestazione, un lavoro in più chiesto a voce.

Negli appalti pubblici il giornale ufficiale lo tiene il direttore dei lavori. Ma l'impresa che ne tiene uno suo ha in mano le date quando servono: per chiedere una proroga, per rispondere a una contestazione, per farsi pagare un extra. Qui trovi cosa scrivere, chi lo tiene e un modello Excel gratuito.

Scarica il modello di giornale dei lavori, gratis

Excel con una riga al giorno, la colonna dei fermi per meteo, il foglio degli extra chiesti a voce con il valore che si calcola da solo e il riepilogo per cantiere. Nessuna email da lasciare.

Scarica il giornale dei lavori (Excel)

Cosa si scrive ogni giorno nel giornale dei lavori?

Per i lavori pubblici l'elenco lo dà il Codice dei contratti: allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023, articolo 12, comma 1, lettera a). Per ogni giorno, almeno:

  1. l'ordine, il modo e l'attività con cui vanno avanti le lavorazioni;
  2. la qualifica e il numero degli operai;
  3. l'attrezzatura impiegata;
  4. le provviste e tutto quello che riguarda l'andamento tecnico ed economico, compresi gli infortuni;
  5. il meteo e le circostanze che possono influire sui lavori;
  6. gli ordini di servizio del RUP e del direttore dei lavori;
  7. le relazioni mandate al RUP;
  8. i verbali di accertamento e di prova;
  9. le contestazioni, le sospensioni e le riprese;
  10. le varianti e i nuovi prezzi.

Molte pagine citano ancora l'articolo 182 del DPR 207/2010: oggi la regola sta nell'allegato II.14. Le colonne del nostro modello seguono lo stesso elenco, così quando il direttore dei lavori ti chiede cosa è successo il 20 ottobre, hai la riga pronta.

Chi lo tiene: direttore dei lavori o impresa?

Nei lavori pubblici lo tiene il direttore dei lavori, o i direttori operativi e gli ispettori di cantiere che lui delega. Lo firmano mentre lo compilano, in ordine di data. Non è un obbligo dell'impresa.

Nei lavori privati nessuna legge lo impone in generale: diventa obbligatorio se lo chiede il contratto, il capitolato o l'incarico del direttore dei lavori. Leggi il tuo prima di firmare.

Il punto è un altro. Il giornale del direttore dei lavori racconta il cantiere dal suo punto di vista. Se vuoi difendere il tuo, ti serve il tuo registro.

Tre situazioni in cui il giornale vale soldi

La proroga. Tre settimane di pioggia in un cantiere di quattro mesi sono giorni di fermo da far valere, con le date. Se non sono scritti giorno per giorno, la proroga la chiedi a voce e a voce ti dicono di no.

La contestazione. «A febbraio i vostri operai non c'erano mai.» C'erano? Quanti, quali giorni, su quali lavorazioni? Il giornale risponde con date e nomi. La memoria no.

L'extra. Il lavoro fuori contratto fatto al volo perché il cantiere non poteva fermarsi. Se non finisce in un registro il giorno stesso, con il nome di chi l'ha chiesto, a fine lavori non lo fattura nessuno. L'hai regalato.

Quando i conti di fine lavoro non tornano, non vince chi ha ragione. Vince chi la può dimostrare.

Quanto costa un cantiere senza giornale?

Facciamo il conto su un'impresa d'esempio, con ipotesi nostre: un cantiere da 200.000 euro con una penale dell'1 per mille al giorno per il ritardo; gli extra a voce li contiamo su tre cantieri aperti tutto l'anno.

Cosa non è scrittoIl contoQuanto perdi
12 giorni di pioggia senza date, quindi niente proroga12 giorni × 200 € di penale2.400 €
Un extra a voce a settimana per cantiere: 2 ore a 40 € più 15 € di materiale3 cantieri × 46 settimane × 95 €13.110 €
Totale in un anno15.510 €

Nei lavori pubblici la penale per ritardo sta fra lo 0,5 e l'1,5 per mille al giorno, fino al 10% del contratto (articolo 126 del Codice). Nei privati la scrive il contratto. Rifai il conto con i tuoi numeri: il foglio Riepilogo del modello lo fa da solo.

Il maltempo: si scrive, ma non sono ore lavorate

Mezza giornata di pioggia entra nel giornale come fermo, con le ore perse della squadra. Ma quelle ore non sono lavoro fatto. Se le conti come ore lavorate, il costo della manodopera si gonfia e il margine vero del cantiere sparisce.

Nel modello le ore ferme hanno una colonna loro, separata dalle ore lavorate, e la riga del giorno di fermo si colora. A fine mese il riepilogo ti dice quanti giorni di fermo hai su ogni cantiere: è il numero da mettere nella richiesta di proroga. Come gestirle in busta paga, per esempio con la cassa integrazione per eventi meteo, lo segue il consulente del lavoro.

L'extra chiesto a voce: scritto la sera, confermato per iscritto

«Fateci anche la traccia per l'elettricista, che tanto siete lì.» Il committente lo dice in cantiere, il capo squadra lo fa, nessuno lo scrive. Al conto finale quella traccia non esiste.

La regola è semplice. La sera stessa l'extra va nel giornale, con data, cantiere, cosa si è fatto e chi l'ha chiesto. Poi si manda al committente un messaggio o una mail di conferma. Puoi usare queste parole: «Oggi, come mi ha chiesto in cantiere, abbiamo fatto la traccia in più per l'elettricista nel bagno: 2 ore e il materiale, ve la mettiamo nel prossimo stato di avanzamento.»

Nel modello c'è un foglio solo per gli extra: il valore si calcola dal prezzo orario che scrivi in cima, e quelli senza conferma scritta restano in arancione finché non arriva. Per come trasformarli in una variante pagata c'è la guida sui lavori extra in cantiere.

Rapportino, bolle e giornale: chi tiene cosa?

Sono tre documenti diversi. Il rapportino di cantiere tiene le persone, le ore e i mezzi di ogni squadra. Le bolle di cantiere tengono i materiali arrivati. Il giornale rimette in fila per giornata quello che rapportini e bolle hanno già scritto, e ci aggiunge meteo, ordini ed extra.

Per questo il giornale tenuto a parte muore a marzo: ricopiare ogni sera le stesse cose in un secondo registro, dopo dieci ore di cantiere, non regge. Il modello Excel ti aiuta a non dimenticare niente. Il lavoro di ricopiare resta.

Come lo fa Portante

In Portante il giornale non si scrive: si compone dai rapportini. L'operaio detta il rapportino a voce nell'app, la bolla del fornitore entra con una foto, e la giornata si mette in fila da sola con squadra, ore, mezzi, meteo, fermi, materiali e foto. Le ore ferme per pioggia restano fuori dal costo della commessa. Un extra detto nel vocale dal capocantiere diventa una riga da confermare in ufficio.

Quando consegni il giornale al committente o al direttore dei lavori, le giornate consegnate si bloccano e chi le riceve le legge da un link di sola lettura. Perché il rapportino si detta in app e non su WhatsApp lo trovi nella guida sul rapportino su WhatsApp o in app.

Domande frequenti

Cos'è il giornale dei lavori?

Il diario del cantiere, una riga per giornata: chi c'era e con che qualifica, cosa si è fatto, con quali mezzi, che tempo faceva, quali materiali sono arrivati e cosa è successo di rilevante, come sospensioni, riprese, ordini, visite e contestazioni.

Chi compila il giornale dei lavori negli appalti pubblici?

Il direttore dei lavori, o i direttori operativi e gli ispettori di cantiere che lui delega (allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023, articolo 12). L'impresa non lo compila, ma può tenere un registro suo con gli stessi dati.

Il giornale dei lavori è obbligatorio nei lavori privati?

Non per legge, in generale. Lo diventa se lo prevedono il contratto, il capitolato o l'incarico del direttore dei lavori. Anche quando non è obbligatorio, conviene tenerlo per proroghe, contestazioni ed extra.

Il giornale dei lavori si può tenere in Excel?

Sì, per il registro dell'impresa. Il nostro modello è gratuito e ha già le colonne giuste. Nei lavori pubblici la contabilità del direttore dei lavori va invece tenuta con programmi digitali che garantiscono autenticità e provenienza dei dati, come chiede l'articolo 12 dell'allegato II.14.

Il giornale dei lavori vale come prova?

Un registro scritto giorno per giorno, con data e autore, pesa molto più dei ricordi in qualunque discussione con il committente o il direttore dei lavori. Quanto pesa in una causa dipende dal caso: per quello senti il tuo legale.

Ogni quanto si compila?

Ogni giorno di cantiere, la sera stessa. Conta più non avere buchi che scrivere la riga perfetta. I tre mesi che mancano sono sempre quelli della contestazione.

Fonti: D.Lgs. 36/2023, allegato II.14, articolo 12 (documenti contabili e contenuto del giornale dei lavori), nel testo riportato dal Consiglio Nazionale Geometri; articolo 126 dello stesso decreto (penali per ritardo, come modificato dal D.Lgs. 209/2024) su brocardi.it. Controllate il 25 ottobre 2026.