Metti i numeri di una voce vera (esempio: posa pavimento al mq)
Il conto si aggiorna da solo, a ogni cifra che cambi.
Il costo orario è il costo IMPRESA (paga, contributi, TFR, ferie, tredicesima), non la paga in busta: i valori della tendina sono indicativi e arrotondati: il tuo lo calcoli con il calcolatore del costo orario. Le ore per unità sono quelle VERE delle tue squadre: se ragioni a giornata, dividi le ore della squadra per quello che produce (una squadra di due che posa 35 mq in 8 ore lavora 16 ore: 0,46 ore al mq). Nessun dato esce da questa pagina: il calcolo gira nel tuo browser.
L'analisi prezzo in edilizia: la formula, in chiaro
Materiali con sfridi = materiali per unità × (1 + sfridi%).
Manodopera per unità = ore per unità × costo orario dell'operaio (costo impresa).
Costo impresa per unità (il costo tecnico) = materiali con sfridi + manodopera.
Prezzo di vendita = costo impresa × (1 + spese generali%) × (1 + utile%).
L'ordine conta: prima le spese generali sul costo, poi l'utile sul totale. È il metodo delle analisi prezzi dei prezzari, lo stesso che usa Portante nel preventivatore. L'errore che svuota i margini non è la formula: è SALTARE le spese generali, mettendo solo l'utile sopra il costo.
Non sai che percentuale mettere? Calcola la tua
Le spese generali non sono il 15 per cento perche' lo dice un prezzario: sono quello che ti costa la struttura, diviso il lavoro che produci. Prendi i due numeri dall'ultimo bilancio.
Costi di struttura sono ufficio, amministrazione, mezzi non imputati a un cantiere, assicurazioni, consulenze: tutto quello che paghi anche a cantieri fermi. I costi diretti sono materiali, manodopera, subappalti e noli finiti su una commessa. Se il tuo numero e' lontano dal 15 per cento dei prezzari, non e' sbagliato il tuo: e' che i prezzari fanno una media.
Esempio svolto
Posa pavimento. Materiali 18 euro al mq, sfridi 8 per cento: 19,44. Manodopera: 0,40 ore al mq per 32 euro l'ora di costo impresa fanno 12,80 al mq. Costo impresa: 32,24 euro al mq. Spese generali al 15 per cento sul costo: 37,08. Poi l'utile al 10 sul totale: prezzo di vendita 40,78 euro al mq. Chi vende quella voce a 36 "perché il listino dice così" non copre nemmeno il costo più le spese generali (37,08): il lavoro sembra preso bene ed è già in perdita alla firma.
Il prezzo unitario del computo metrico nasce qui
In un computo metrico preventivo ogni voce ha una quantità, misurata, e un prezzo unitario. Quel prezzo lo prendi da un prezzario regionale, che è una media, oppure lo costruisci con l'analisi che hai appena fatto qui sopra, sui tuoi costi veri: è la differenza fra un computo che misura l'opera e un computo che ti dice anche se ci guadagni. Come si mette in fila un computo voce per voce lo trovi nella guida al computo metrico in Excel, col modello gratuito.
L'analisi prezzo non finisce col preventivo
Il conto che hai appena fatto serve TRE volte. Prima di firmare, per dare il prezzo sapendo cosa copre. A cantiere aperto, per controllare la voce mentre la lavori: se avevi messo 0,40 ore al mq e la squadra ne sta usando 0,55, quella voce sta mangiando margine ADESSO, e lo vedi mentre puoi ancora correggere. A consuntivo, per confrontare le ore e i materiali veri con quelli dell'analisi: se una voce sballa sempre nello stesso verso, non è sfortuna, è l'analisi da correggere. Così i preventivi migliorano in modo analitico, voce per voce, un cantiere dopo l'altro: è la differenza fra chi impara dai propri numeri e chi rifà lo stesso preventivo per trent'anni.
E non serve solo dentro un computo. La stessa voce la analizzi come riga di un preventivo, come voce del tuo listino, oppure come voce di una commessa già aperta: quest'ultima è quella che usi per rinegoziare un costo mentre il cantiere va avanti, senza toccare l'offerta che il cliente ha già firmato. Cambia il contenitore, il metodo resta lo stesso: costo vero prima, prezzo dopo.
Il costo di una voce ha quattro famiglie, non due
Il calcolatore qui sopra mostra le due voci che pesano di più, materiali e manodopera, perché sono quelle che si sentono a mano. Nel listino di Portante il costo di una voce è la somma di quattro famiglie: manodopera, materiali, mezzi e noleggi, attrezzature. Ogni componente porta anche una certezza dichiarata, confermato, stimato o da verificare: la confidenza della voce è pesata sull'importo dei componenti e sulla loro certezza, e da lì sale fino all'affidabilità dell'intera offerta (funzioni verificate nel codice il 4 settembre 2026). Più componenti sono confermati, più il prezzo che ne esce regge alla prova del cantiere: è la stessa logica dell'affidabilità del preventivo, applicata dentro la singola voce invece che sul totale.
La riga della manodopera dice anche chi esegue: squadra tua o subappalto. Non è una quinta famiglia, e le incidenze e la congruità del DM 143/2021 non si spostano di un euro: cambia dove va il budget della commessa, sulla categoria subappalti invece che sulla manodopera diretta, e cosa il fabbisogno propone poi di affidare fuori. Le tariffe orarie della tua azienda riempiono da sole quella riga, le imposti una volta e non le riscrivi voce per voce: nel calcolatore qui sopra la tendina dei livelli CCNL fa la stessa cosa in piccolo. E un'analisi fatta bene su una lavorazione si copia su una voce simile, invece di ripartire ogni volta da zero.
I due errori che l'analisi prezzo smaschera
Il primo è il prezzo copiato dal prezzario senza sapere il proprio costo: il prezzario è un riferimento medio, la tua squadra ha la SUA resa e i tuoi fornitori i LORO prezzi. Il secondo è dimenticare le spese generali: solo l'utile sopra il costo, "il dieci per cento e via". Sede, mezzi, ufficio, ferie e tredicesime restano scoperti, e li paghi comunque: solo che li paghi col TUO utile, su ogni unità di ogni voce di ogni cantiere. Il riferimento delle incidenze standard dei prezzari regionali è spese generali 15 per cento e utile 10: parti da lì, poi metti i numeri veri della tua impresa.
Il prezzo si confronta due volte: col costo e col prezzario
Un prezzo di vendita, da solo, non dice se è buono. Va confrontato due volte. Contro il TUO costo reale, ed è il margine: la differenza fra quello che hai calcolato qui sopra e quello che il cliente paga. Contro il prezzario regionale, ed è quanto sei caro o economico rispetto al mercato: lo scostamento si legge in percentuale, con una soglia di attenzione al dieci per cento, sopra o sotto la quale vale la pena chiedersi perché. Dentro Portante il prezzario della tua regione lo carichiamo noi, insieme al tuo listino privato: il confronto lo fai voce per voce, non a fine preventivo.
Questo conto, fatto voce per voce, è come nasce un preventivo edile serio: costo vero, spese generali coperte, utile dichiarato. Dentro Portante l'analisi prezzo la fai una volta sul tuo listino e ogni preventivo la eredita; qui puoi farla a mano, gratis, quando vuoi. Il passo dopo è l'analisi del fabbisogno: dalle voci vendute a cosa ordinare, quanto e quando. Dalla stessa analisi nascono anche le durate del cronoprogramma: le ore di manodopera di ogni voce, sommate, diventano i giorni di ogni fase. Gli altri strumenti liberi: costo orario operaio, margine di commessa e il modello SAL.
Approfondimento: controllo della marginalita' dei preventivi, con i numeri e il metodo.
Domande frequenti
Cos'è l'analisi prezzo in edilizia?
È il procedimento che costruisce il prezzo di vendita di una voce partendo dal suo costo vero: materiali con gli sfridi, manodopera calcolata sulla resa reale della squadra, più spese generali e utile tenuti separati. Il prezzo esce alla fine del conto; quando si parte dal prezzo, il margine è un caso.
In che ordine si applicano spese generali e utile?
Prima le spese generali sul costo impresa, poi l'utile sul totale: è il metodo delle analisi prezzi dei prezzari (con le incidenze standard, 15 e 10, il moltiplicatore complessivo è 1,265), lo stesso che usa Portante. L'errore vero è saltare le spese generali e mettere solo l'utile sopra il costo, lasciando scoperti sede, mezzi e ufficio.
Come trovo le ore per unità di una lavorazione?
Dai tuoi cantieri, non dal manuale: ore totali lavorate dalla squadra sulla lavorazione, diviso la quantità prodotta. Una squadra di due persone che in una giornata da 8 ore posa 35 metri quadri ha lavorato 16 ore: 0,46 ore al mq, coi tempi morti veri dentro. È il numero più importante del conto: sbagliarlo del venti per cento sposta il prezzo più di qualsiasi sconto.
Che costo orario dell'operaio devo mettere?
Il costo IMPRESA, non la paga in busta: paga più contributi, TFR, ferie, tredicesima e oneri. In edilizia il costo azienda è circa il doppio della busta. I livelli della tendina sono valori indicativi e arrotondati: il numero giusto è il tuo, e se non lo conosci è il primo conto da fare, prima ancora dei preventivi.
Il prezzario regionale non basta per fare i prezzi?
Il prezzario è un riferimento, utile per confrontare e per i lavori pubblici. Ma dentro c'è un'impresa media che non esiste: la tua ha i suoi costi, le sue rese e i suoi fornitori. L'analisi prezzo serve a sapere se il prezzo di listino, per TE, lascia margine o lo regala.
Il costo di una voce comprende anche mezzi e attrezzature?
Sì. Il costo di una voce è la somma di quattro famiglie: manodopera, materiali, mezzi e noleggi, attrezzature. Il calcolatore qui sopra mostra le prime due, che di solito pesano di più; nel listino di Portante trovi tutte e quattro, ognuna con la sua certezza dichiarata, confermato, stimato o da verificare.
La manodopera in subappalto conta come una famiglia di costo a parte?
No. Chi esegue, squadra propria o subappalto, è un'informazione sulla riga della manodopera, non una quinta famiglia: le incidenze e la congruità del DM 143/2021 restano quelle. Cambia dove va il budget della commessa, sulla categoria subappalti, e cosa il fabbisogno propone poi di affidare fuori.
Posso analizzare una voce anche se non fa parte di un computo?
Sì. La stessa analisi la usi su una riga di preventivo, su una voce del tuo listino, o su una voce di una commessa già aperta, per rinegoziare un costo mentre il cantiere va avanti senza toccare l'offerta già firmata dal cliente.
Il prezzo di una voce si confronta col prezzario regionale?
Sì, oltre che col tuo costo reale. Contro il costo è il margine; contro il prezzario regionale è quanto sei caro o economico, con lo scostamento in percentuale e una soglia di attenzione al dieci per cento. Il prezzario della tua regione lo carichiamo noi, insieme al tuo listino privato.
Posso copiare un'analisi prezzo da una voce all'altra?
Sì. Un'analisi fatta bene su una lavorazione la copi su una voce simile e aggiusti solo quello che cambia, invece di ripartire da zero ogni volta.
Il calcolatore salva i miei dati?
No. Il conto gira interamente nel tuo browser: nessun numero viene inviato, salvato o richiesto. Niente email, niente registrazione.
Cosa questo strumento non fa?
Non è un prezzario e non sostituisce il computo: analizza una voce alla volta partendo dai tuoi costi. Le rese che propone sono riferimenti di mercato, non le tue: se la tua squadra posa più lento o più veloce, il prezzo giusto cambia e devi metterci il tuo numero.
Questo conto, fatto una volta sola sul tuo listino intero
Dentro Portante l'analisi prezzo vive sul listino: ogni preventivo nasce già coi tuoi costi, le tue rese e il tuo utile. In demo lo vedi su una voce vera della tua impresa.
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