Guida per imprese edili

Il computo metrico misura l'opera. Non ti dice se ci guadagni.

Il computo metrico si fa anche senza un software da migliaia di euro. Serve un modello Excel fatto bene, e qui sotto lo scarichi gratis, senza lasciare l'email. Ma una cosa mettitela in testa subito: il computo conta le quantità, non ti dice se ci guadagni. Il margine lo decidono il prezzo che ci metti sopra e il quadro economico, ed è lì che quasi tutti si fanno male.

Cos'è il computo metrico, in una riga

È l'elenco ordinato delle lavorazioni di un'opera, ognuna con la sua quantità misurata e il suo prezzo unitario: quantità per prezzo, sommato per capitolo, ti dice quanto costa costruire. È un documento tecnico, dice quanto c'è da fare, non quanto lo vendi al cliente.

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Sei qui per questo, e allora prendilo: il prossimo preventivo o la prossima gara falli con questo foglio. Non è vuoto, dentro c'è il metodo. Tre fogli con le formule già impostate: il computo per capitoli con la riga di misura (lunghezza per larghezza per altezza per numero di parti), il quadro economico che aggiunge spese generali al 15% e utile al 10%, e le istruzioni con un esempio già compilato.

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Come si fa un computo metrico in Excel, in cinque passi

Se vuoi capire cosa c'è dentro quel foglio, o costruirtene uno su misura, questo è l'ordine con cui lo mette giù un tecnico che sa quello che fa.

1. Dividi l'opera in capitoli. Prima le categorie di lavoro, poi le voci. Scavi e movimenti terra, opere strutturali, murature, impianti, finiture, opere esterne. I capitoli servono a leggere il lavoro e a capire dove finisce il budget: un totale unico da 300.000 euro non dice niente, sei capitoli sì.

2. Elenca le voci con descrizione e unità di misura. Ogni lavorazione è una riga: descrizione chiara, unità di misura corretta (metro cubo per gli scavi e le murature, metro quadro per intonaci e pavimenti, metro lineare per cordoli e battiscopa, il numero per i pezzi). L'unità sbagliata è l'errore che sballa tutto il resto.

3. Misura le quantità, non stimarle. Il computo si chiama metrico per un motivo: le quantità si ricavano dagli elaborati con le dimensioni, non a occhio. Una parete di muratura di 12,00 per 3,00 per 0,30 metri, per 2 pareti uguali, fa 21,60 metri cubi. Lunghezza, larghezza, altezza, numero di parti uguali: questa è la riga di misura, ed è quella che ti difende quando il cliente contesta.

4. Aggancia il prezzo unitario. A ogni voce metti il suo prezzo: lo prendi da un prezzario regionale oppure, meglio, dalla tua analisi prezzo costruita sui costi veri della tua impresa. Il prezzario è un riferimento, la tua analisi è la verità: la differenza tra i due è quanto stai sopra o sotto il mercato.

5. Separa spese generali e utile. Il costo tecnico della lavorazione non è il prezzo. Sopra al costo si aggiungono le spese generali dell'impresa (di norma il 15%) e l'utile (di norma il 10%): applicati in fila fanno un prezzo pari al costo per 1,265. Se questi due pezzi non ci sono, non hai fatto un computo: hai fatto una lista della spesa che ti lavora gratis.

Il computo perfetto e il lavoro in perdita convivono benissimo. Basta un prezzo unitario fermo a due anni fa.

Computo metrico, analisi prezzo e preventivo: non sono la stessa cosa

Si confondono di continuo, e confonderli costa. Il computo metrico misura l'opera: quantità, voci, prezzari. L'analisi prezzo costruisce il costo di una singola lavorazione partendo da materiali, manodopera e mezzi, ed è da lì che nasce il prezzo unitario vero. Il preventivo è il documento commerciale che il cliente firma. Puoi avere un computo misurato alla perfezione e un preventivo in perdita: succede ogni volta che le voci vengono prezzate a memoria invece che analizzate. Il metodo per costruire il prezzo di una lavorazione lo trovi nella guida al preventivo edile.

L'errore che il computo non vede: il prezzo fermo

Il computo mette in fila le quantità e le moltiplica per i prezzi che gli dai. Se quei prezzi sono vecchi, il computo li moltiplica lo stesso, senza fare una piega. Il ferro rincara, il costo orario delle squadre sale, il fornitore ha cambiato il listino tre volte: il tuo foglio no, è fermo all'ultima volta che l'hai aggiornato a mano.

Un esempio secco, coi numeri. Metti 120 metri cubi di calcestruzzo in un solaio, e un prezzo unitario fermo di 12 euro sotto quello di oggi. Sono 1.440 euro di margine spariti in una voce sola. Nessuno te li ha rubati: erano nel foglio, fermi, e il computo li ha moltiplicati per una quantità giusta. Moltiplica questo errore per tutte le voci di un cantiere e capisci perché il conto a fine lavori non torna mai come sul preventivo.

Il margine non lo perdi misurando male una parete. Lo perdi moltiplicando quantità giuste per prezzi vecchi. Ed è il tipo di errore che non si vede finché il lavoro non è finito e i conti non tornano.

E quando i computi diventano tanti e le gare si moltiplicano?

Il modello Excel regge finché ne fai qualcuno al mese e hai il tempo di tenerlo aggiornato. Poi tornano i problemi di sempre: i prezzi vecchi di un anno, il file salvato in quattro versioni, il computo di una gara copiato da quello di un'opera diversa.

In Portante il computo parte dai costi veri della tua impresa e dai prezzari aggiornati, e da quello stesso computo nasce l'offerta che il cliente firma dal telefono. Quando il lavoro parte, quel computo diventa il cantiere: il margine in corso d'opera e i SAL nascono da lì, così il numero che avevi previsto lo vedi muoversi mentre costruisci, non a lavori chiusi. Quando vuoi, lo guardi in una demo di 30 minuti.

Domande frequenti sul computo metrico

Come si fa un computo metrico in Excel?

Si divide l'opera in capitoli (scavi, strutture, murature, impianti, finiture), si elenca ogni lavorazione come una riga con descrizione e unità di misura, si misurano le quantità dagli elaborati con la riga lunghezza per larghezza per altezza per numero di parti, si aggancia a ogni voce il prezzo unitario da prezzario o dalla propria analisi prezzo, e si sommano gli importi per capitolo. Alla fine si aggiungono spese generali e utile per passare dal costo al prezzo.

Che differenza c'è tra computo metrico e preventivo?

Il computo metrico misura l'opera con quantità e voci di prezzario, ed è un documento tecnico: dice quanto c'è da fare. Il preventivo è il documento commerciale che il cliente riceve e firma, con i tuoi prezzi. Possono partire dallo stesso elenco di lavorazioni ma rispondono a due domande diverse: il computo dice quanto c'è da costruire, il preventivo dice quanto costa farlo con la tua impresa.

Il computo metrico è obbligatorio?

Negli appalti pubblici sì: il computo metrico estimativo fa parte del progetto ed è richiesto dal Codice dei contratti. Serve anche quando devi asseverare una spesa per detrazioni e bonus, per ottenere un finanziamento o per una delibera di condominio. Nei lavori privati diretti non c'è un obbligo di legge, ma farlo è nel tuo interesse: senza computo non hai un preventivo difendibile né un metro per controllare il cantiere.

Come si calcola il prezzo unitario nel computo metrico?

In due modi. Il primo è prenderlo da un prezzario regionale, che è un riferimento medio di mercato. Il secondo, più preciso, è costruirlo con l'analisi prezzo partendo dai tuoi costi veri: materiali con lo sfrido, manodopera calcolata dalla resa della squadra, mezzi e noli. La differenza tra il prezzo del prezzario e il tuo prezzo reale ti dice se su quella voce stai sopra o sotto il mercato.

Cosa sono le spese generali e l'utile nel computo?

Sono i due pezzi che trasformano il costo tecnico di una lavorazione nel prezzo. Le spese generali (di norma il 15%) coprono i costi dell'impresa che non stanno nella singola voce: sede, mezzi, ufficio, assicurazioni. L'utile (di norma il 10%) è il tuo guadagno. Applicati in sequenza sul costo fanno un prezzo pari al costo moltiplicato per 1,265. Se fai uno sconto, il primo pezzo che si mangia è l'utile.

Il modello di computo metrico Excel è davvero gratuito?

Sì, lo scarichi dal link qui sopra senza registrazione e senza lasciare l'email. Dentro trovi anche il metodo scritto, non solo le caselle: il computo per capitoli con la riga di misura, il quadro economico con spese generali e utile, e un esempio già compilato. È il nostro modo di farci conoscere da chi lavora seriamente.

La mossa di oggi resta una sola: scarica il modello, è gratis, senza email, e lo usi già sul prossimo preventivo. Portante è il passo dopo, quando il foglio non basta più.