Nolo a caldo e nolo a freddo: cosa cambia per la tua impresa
Il nolo a caldo è il mezzo con l'operatore del noleggiatore, il nolo a freddo è il mezzo da solo. Cosa cambia per subappalto, sicurezza, IVA e danni, e come si mette in preventivo e nel SAL.
di Nicola Busca, trent'anni di cantieri · Aggiornato il 5 novembre 2026
Il nolo a caldo è il noleggio di un mezzo con l'operatore del noleggiatore: l'escavatore arriva in cantiere con chi lo guida. Il nolo a freddo è il noleggio del mezzo da solo: lo guida un tuo uomo, formato per quel mezzo. Quasi tutto il resto (subappalto, POS, IVA, chi paga i danni) dipende da una domanda sola: chi dirige l'operatore e chi risponde del lavoro finito.
Il preventivo diceva tre giorni di escavatore. Mercoledì piove, il mezzo resta fermo, giovedì si finisce. La fattura del noleggiatore porta quattro giornate e il trasporto, il gasolio l'hai pagato tu; nel preventivo c'erano tre giornate e basta.
Nolo a caldo e nolo a freddo: che differenza c'è?
La differenza sta in chi guida il mezzo, e da lì cambiano documenti, IVA e responsabilità. Le regole in vigore al 5 novembre 2026:
| Nolo a caldo | Nolo a freddo | |
|---|---|---|
| Chi guida il mezzo | l'operatore del noleggiatore | un tuo dipendente formato |
| Appalti pubblici: è subappalto? | sì, se supera il 2% dei lavori o 100.000 euro e la manodopera pesa oltre il 50% | no |
| Lavori privati: è subappalto? | no, se l'operatore lavora sotto le tue direttive e il lavoro lo organizzi tu | no |
| POS | il lavoro del mezzo va nel tuo POS, se l'operatore è sotto le tue direttive | il lavoro del mezzo va nel tuo POS |
| Patente a crediti di chi viene | sì, l'operatore lavora in cantiere | no, se c'è la sola consegna |
| Chi risponde dei danni al mezzo | chi lo prende a nolo, salvo provare che non dipende da lui | chi lo prende a nolo, salvo provare che non dipende da lui |
| Cosa chiedi al noleggiatore | contratto, assicurazione, patente a crediti | attestazione di buono stato del mezzo |
| IVA | normale se è a ore; reverse charge se in realtà è un subappalto | sempre normale |
Il nolo a caldo è subappalto?
Sì negli appalti pubblici sopra le soglie, no nei lavori privati se l'operatore lavora sotto le tue direttive. Negli appalti pubblici il nolo a caldo è subappalto quando supera il 2% dei lavori affidati oppure 100.000 euro, e la manodopera pesa più del 50% del contratto di nolo. Lo dice l'articolo 119, comma 2, del codice dei contratti pubblici (decreto legislativo 36 del 2023), nel testo in vigore dal 31 dicembre 2024. Sopra le soglie serve l'autorizzazione della stazione appaltante (comma 4), con il contratto mandato almeno 20 giorni prima dell'inizio (comma 5). Negli altri casi, compreso il nolo grande con poca manodopera, non è subappalto: basta comunicare alla stazione appaltante, prima di cominciare, nome del noleggiatore, importo e oggetto.
Esempio: su un appalto pubblico da 1.200.000 euro il 2% vale 24.000 euro. Un nolo a caldo da 30.000 euro in cui l'operatore pesa più della metà è un subappalto e va autorizzato. Un nolo da 15.000 euro si comunica e basta.
Nei lavori privati il nolo a caldo non è subappalto se l'operatore lavora sotto le direttive del tuo capocantiere (Ministero del Lavoro, interpello 2 del 27 gennaio 2012). Il pagamento a ore, e non a corpo, è il criterio fiscale della risoluzione 205/E del 2007. Diventa subappalto quando chi viene col mezzo organizza lui il lavoro e risponde del risultato, per esempio lo scavo finito pagato a corpo. A quel punto chiedi l'autorizzazione al committente, meglio per iscritto, perché l'articolo 1656 del codice civile vieta il subappalto senza la sua autorizzazione.
Le tre righe da scrivere nel contratto di nolo a caldo
Nei lavori privati tre righe nel contratto di nolo a caldo servono a provare che è un nolo e non un subappalto, se poi in cantiere sono vere. Le direttive date all'operatore sono il criterio dell'interpello 2 del 2012; il pagamento a ore è il criterio della risoluzione 205/E del 2007:
- Il nolo si paga a ore o a giornata, non a corpo né a metro cubo.
- L'operatore lavora sotto le direttive del capocantiere della tua impresa.
- Il risultato del lavoro lo garantisce la tua impresa, non il noleggiatore.
Aggiungi chi paga i danni al mezzo e a terzi, la copia dell'assicurazione del noleggiatore e le foto del mezzo firmate alla consegna. Negli appalti pubblici contano le soglie dell'articolo 119, qualunque cosa dica il contratto. Se invece affidi lo scavo a corpo, è un subappalto: autorizzazione del committente e POS del noleggiatore.
Il nolo a freddo è subappalto?
No. Negli appalti pubblici l'articolo 119 nomina solo i noli a caldo. L'Agenzia delle Entrate scrive nella risoluzione 205/E del 3 agosto 2007 che il noleggio senza operatore non è un subappalto, e questo vale anche nei lavori privati: niente reverse charge. Il POS del noleggiatore non serve (articolo 96, comma 1-bis, del decreto legislativo 81 del 2008), ma resta il coordinamento dell'articolo 26.
Il noleggiatore deve darti l'attestazione che il mezzo è in buono stato e con la manutenzione fatta: lo chiede l'articolo 72 del decreto legislativo 81 del 2008. Tu, per i mezzi che chiedono una formazione particolare, gli dai la dichiarazione che chi lo userà è formato e addestrato. Senza attestazione, il mezzo non lo prendi in consegna.
Il noleggiatore a caldo deve fare il POS?
No, se l'operatore lavora sotto le tue direttive: il lavoro del mezzo entra nel tuo POS, e il noleggiatore ti consegna i documenti di idoneità e vi coordinate per iscritto, come chiede l'articolo 26 del decreto legislativo 81 del 2008. Se invece affidi lo scavo a corpo e il noleggiatore organizza lui il lavoro, è un'impresa esecutrice e il POS lo chiedi a lui. L'esclusione del POS per le «mere forniture» (articolo 96, comma 1-bis) riguarda la sola consegna del mezzo, cioè il nolo a freddo.
Serve la patente a crediti a chi viene col mezzo?
Sì nel nolo a caldo: chiedila prima che il mezzo entri in cantiere. L'articolo 27 del decreto 81 esclude chi fa mere forniture e lavoro intellettuale, e l'Ispettorato del Lavoro ha chiarito nelle risposte del 15 ottobre 2024 (domanda 15) che la mera fornitura arriva fino al carico e scarico coi mezzi. Un operatore che scava, solleva o demolisce nel tuo cantiere va oltre. Nel nolo a freddo con la sola consegna non serve (come funziona la patente a crediti).
Chi paga se il mezzo a nolo si danneggia?
Paga chi ha preso il mezzo a nolo, a meno che provi che il danno non dipende da lui: lo dice l'articolo 1588 del codice civile. L'usura normale invece non si paga: l'articolo 1590 chiede di restituire il mezzo come lo si è ricevuto, salvo il consumo dovuto all'uso. Nel nolo a caldo, se il danno viene dalla manovra dell'operatore del noleggiatore, la prova la porti con il contratto e con le foto firmate alla consegna.
Chi risponde di un infortunio col mezzo a nolo?
Risponde chi dirigeva il lavoro dell'operatore: la Cassazione penale ha attribuito la responsabilità ora al noleggiatore, ora a chi prende a nolo, secondo chi lo organizzava. La base scritta è l'articolo 26 del decreto legislativo 81 del 2008, che obbliga te e il noleggiatore a cooperare e coordinarvi. Ti metti dalla parte giusta con tre cose: la lavorazione del mezzo nel tuo POS, il coordinamento scritto con il noleggiatore, le direttive date dal tuo capocantiere.
Come si mette un mezzo a nolo nel preventivo?
Il mezzo a nolo in preventivo si conta per quello che costa davvero: giornate, anche quelle ferme, più trasporto e gasolio. Ecco la scena di apertura in numeri. Sono numeri d'esempio, da rifare coi prezzi del tuo noleggiatore, che cambiano da zona a zona.
| Voce | Conto | Euro |
|---|---|---|
| Nolo a caldo escavatore, giorni di lavoro | 3 giorni × 560 | 1.680,00 |
| Giorno di fermo previsto, pioggia | 1 giorno × 560 | 560,00 |
| Trasporto andata e ritorno | 2 viaggi × 150 | 300,00 |
| Gasolio, a carico tuo | 3 giorni × 8 ore × 14 litri × 1,70 | 571,20 |
| Costo vero del mezzo | 3.111,20 | |
| Spese generali e utile, 25% d'esempio | 3.111,20 × 25% | 777,80 |
| Da mettere in preventivo | 3.889,00 |
Chi in preventivo scrive solo 3 giornate da 560 euro mette 1.680 euro per un mezzo che ne costa 3.111: lascia sul campo 1.431,20 euro, il 46% del costo vero, prima ancora dell'utile. Quattro voci vanno scritte sempre:
- il trasporto, che si paga due volte, all'andata e al ritorno;
- il gasolio, quando il contratto lo mette a carico tuo;
- le ore minime: se il contratto prevede la mezza giornata minima, la paghi anche per un'ora di lavoro;
- il fermo: il mezzo che resta in cantiere sotto la pioggia si paga lo stesso.
Il ricarico giusto per spese generali e utile si calcola dai tuoi conti, come spiega la guida su ricarico e margine. La fattura del noleggiatore va sulla commessa che ha usato il mezzo: il nolo a freddo fra i noleggi, quello a caldo fra i subappalti del conto di cantiere, perché porta con sé manodopera. Se finisce in un mucchio generale, il cantiere non vede questi 3.111,20 euro, e il calcolatore del margine di commessa ti mostra quanto pesano.
Come si porta il nolo nel SAL?
Nel SAL il nolo sta dentro la voce di lavoro che il mezzo ha fatto, salvo accordi diversi nel contratto. Esempio: un nolo a caldo da 3.889 euro in preventivo (3.111,20 di costo vero) su 400 metri cubi di scavo mette nel prezzo 9,72 euro al metro cubo per il mezzo. Se ne scavi 300, il mezzo ti costa 10,37 euro al metro cubo e nel SAL ne incassi 9,72: sei circa 195 euro sotto il costo, e l'utile sparisce. Come si compila lo trovi nella guida sul SAL in edilizia.
La frase da dire al committente
Al committente dì: «Il mezzo a nolo lo conto a giornata, con trasporto e gasolio. Se piove e resta fermo, la giornata la pago lo stesso, e nel preventivo c'è già». Se il cantiere si ferma per colpa sua, vale la guida su chi paga il nolo a cantiere fermo.
Domande frequenti
Il nolo a freddo è soggetto all'IVA?
Sì, sempre con l'IVA normale. Il reverse charge dell'edilizia non si applica al noleggio senza operatore (Agenzia delle Entrate, risoluzione 205/E del 2007).
Il nolo a caldo va in reverse charge?
Sì se in realtà è un subappalto, no se è un nolo a ore. Confronta la fattura col contratto. Nolo a ore sotto le tue direttive: fattura con IVA. Scavo a corpo con il risultato a carico suo: reverse charge. Se non tornano, fai rifare la fattura (Agenzia delle Entrate, risoluzione 205/E del 2007). Cosa si scrive in fattura lo trovi nella guida sulla dicitura del reverse charge.
Fonti
- Decreto legislativo 36 del 2023, articolo 119 (subappalto), testo in vigore dal 31 dicembre 2024, su Normattiva, controllato il 5 novembre 2026.
- Decreto legislativo 81 del 2008, articoli 26, 27, 72 e 96, su Normattiva, controllato il 5 novembre 2026.
- Codice civile, articoli 1588, 1590 e 1656, controllati il 5 novembre 2026.
- Agenzia delle Entrate, risoluzione 205/E del 3 agosto 2007, controllata il 5 novembre 2026.
- Ministero del Lavoro, interpello 2 del 27 gennaio 2012, controllato il 5 novembre 2026.
- Ispettorato Nazionale del Lavoro, risposte sulla patente a crediti del 15 ottobre 2024, controllate il 5 novembre 2026.
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